Architettura

Restauro di “Palazzo Sanfelice”

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Restauro di “Palazzo Sanfelice”

Progetto di restauro delle parti comuni del fabbricato di monumentale “Palazzo Sanfelice”, Napoli via Sanità 2/6
CommittenteAmministrazione Condominiale
Periodo: 2012/13
Prestazione: rilievo, progetto architettonico
Importo lavori:€ 2.407.473,68

Classe e categoria:
opere edili, ID

A valle di una selezione tra professionisti indetta dalla Amministrazione Condominiale di Palazzo Sanfelice, lo Studio Cennamo Architetti&Ingegneri è stato selezionato (delibera del 15.02.2012) e successivamente incaricato (disciplinare del 30.03.2012) per redigere il progetto del restauro delle parti comuni dell’edificio di interesse storico – monumentale.

L’approccio al progetto di livello “definitivo”, suddiviso in otto stralci funzionali, si è basato sostanzialmente su una accurata fase di indagine, finalizzata ad assumere la necessaria struttura cognitiva rispetto alla fabbrica ed allo stato di degrado, così da pianificare con buona certezza gli interventi a farsi; è stato infatti soprattutto effettuato un puntuale rilievo metrico, anche esso oggetto dell’incarico, che è andato ad integrare con gli indifferibili dati mensori un quadro cognitivo già disponibile per l’edificio.La competente Soprintendenza ha autorizzato il progetto con parere n° 29603 del 11 novembre 2013.

Teatro Inail

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Teatro Inail

Il teatro composito di Via Poggioreale si articola su due livelli al coperto ed un terzo lasciato in “plen-air”; quest’ultimo costituisce la cavea da fruirsi liberamente come luogo di sosta e d’incontri, in funzione di una piazza interna, che si presta anche allo svolgimento di manifestazioni estemporanee.

Radialmente ad essa sono disposti sulle linee perimetrali di collegamento con le torri e gli edifici a stecca del centro INAIL, che vengono a circoscrivere lo spazio attrezzato della cavea all’aperto, perfettamente circolare, che segna il fulcro della composizione.

Una struttura sopraelevata, a ponte, posizionata in modo da caratterizzarsi come legame della polifunzionalità dell’intero centro.

Centro Polifunzionale Poggioreale

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Centro Polifunzionale Poggioreale

L’insediamento è parte integrante del processo di trasformazione e crescita della porzione orientale di Napoli originato principalmente dalla realizzazione del Centro Direzionale, rispetto al quale, questo intervento può considerarsi un successivo completamente insieme anche al confinante centro polifunzionale INAIL progettato dallo stesso Studio Cennamo architetti&ingegneri.

Sul piano funzionale il progetto nasce come una sorta di “Multipolis” (più funzioni urbane in una unica configurazione linguistica); il complesso architettonico si compone di due corpi a stecca destinati ad alloggi integrati per i dipendenti del Ministero delle Poste e Telecomunicazioni, di un edificio a torre alto circa 70 metri destinato ad alloggi per i dipendenti della ex Azienda Statale per i Servizi Telefonici, della nuova sede degli uffici Napoli Est della Telecom Italia e del centro di grande distribuzione alimentare GS, oltre ad aree esterne e di connessione come un mercato comunale di fiori.
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Palma Campania

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Palma Campania

1999/2006 – Progetto per l’insediamento residenziale con mercato rionale e centro sociale
nell’area 167 del Peep comunale di Palma Campania, vie San Martino e Lauro.
Committente: Consorzio Metropolis soc. coo. ar.l.
Prestazione effettuata: progetto preliminare, definitivo, esecutivo e codirezione lavori
Importo lavori: € 9.234.249,35

Classe e categoria:
opere edili, Ic: € 5.401.932,58
strutture, Ig: € 3.601.770,41
impianti idraulici, llla: € 63.214,32
strade Vlb: € 167.332,04

Questo lavoro può essere ritenuto l’esempio più rappresentativo nel campo degli insediamenti abitativi degli ultimi anni, in quanto assomma, in un unico processo progettuale, le pregresse esperienze di Cennamo nelle realizzazioni degli altri quartieri (Portici, Napoli, Capodimonte, Marano, Napoli – Arpino), con l‘apporto dell’uso delle tecnologie post – industriali avanzate proprie della bio – architettura – che hanno inciso sulla qualità dell’intervento – e, infine, con l’esperienza fatta nel campo dell’edilizia pubblica abitativa nella qualità di Presidente della Commissione Regionale per l’erogazione dei fondi pubblici ad Imprese, Cooperative, Comuni ed I.A.C.P.
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San Tammaro

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San Tammaro

2003/2005 – Progetto per la riqualificazione dell’area comunale lungo la strada provinciale Curti – San Tammaro, con insediamento di attrezzature sportive, commerciali e centro polifunzionale, San tamamro (CE).
Committente: Comune di San Tammaro
Prestazione effettuata: progetto definitivo coincaricato

Importo lavori: € 1.141.101,73
opere edili, Ic: € 920.821,73
strade Vlb; € 133.280,00
condizionamento, lllb: € 87.000

Nell’ultimo decennio la città di San Tammaro è stata caratterizzata da un crescente sviluppo sociale che ha determinato nuove esigenze di interazione degli insediamenti residenziali esistenti attraverso la individuazione di luoghi di fruibilità collettiva ed integrazione di attività a carattere sociale, culturale e sportivo.

Il progetto di riqualificazione del sito si basa sulla individuazione di quattro funzioni principali, complementari ed integrate tra loro, finalizzate alla determinazione di una area polivalente, servita da un centro sportivo costituito da campi per atletica leggera con servizi connessi e tribune coperte, da un edificio polifunzionale su tre livelli, da un parco a verde attrezzato e da un corpo destinato ad attività commerciali.

Le quattro funzioni principali sono relazionate grazie ad un sistema di viabilità pedonale in parte coperto che, oltre a garantire la circolazione all’interno dell’area e la comunicazione tra i luoghi delle funzioni, determina una cerniera urbana funzionale alla interazione tra il centro più propriamente cittadino e gli insediamenti residenziali a contorno.

Frattamaggiore

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Frattamaggiore

2009/10 – Progetto del complesso immobiliare nell’ambito del P.U.A. di iniziativa privata in Frattamaggiore (Na).
Committente: società Accurso Costruzioni s.r.l.
Prestazione effettuata: progetto preliminare
Importo lavori: € 43.619.865,00

Classe e categoria:
opere edili, lc: € 33.171.000,00
impianti idraulici, llla: € 3.814.665,00
strade VIb: € 5.804.925,00
impianti elettrici e trasmissione dati, llc: € 829.275,00

Progetto Generale

Il progetto generale si fonda su alcuni parametri essenziali quali:

  1. Il processo di riqualificazione urbana di un pezzo di città contornata dalla via della Libertà, viale Elena e corso Durante;
  2. Il rispetto delle norme urbanistiche ed edilizie ai diversi livelli di competenza;
  3. Il recupero dei valori storico-ambientali dell’area e del suo intorno;
  4. L’interdipendenza e l’interfaccia tra forma struttura e funzione; quest’ultima riferita alla vocazione commerciale, artigianale e residenziale della zona;
  5. L’alleggerimento del peso della mobilità veicolare che, allo stato attuale, smorza qualsiasi spinta di sviluppo;
  6. La ricerca di un linguaggio architettonico che, pur mutuando tecniche e tecnologie d’avanguardia, rispetti l’equilibrio preesistente tra tipologia edilizia e morfologia urbana.

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El Sombrero Pub

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El Sombrero Pub

2012/13 – Progetto per l’allestimento di una birreria – paninoteca nei locali della stazione ferroviaria di Napoli Mergellina.
Committente: El Sombrero Group srl
Destinatario: El Sombrero Group + centostazioni gruppo ferrovie dello stato italiane
Prestazione effettuata: progetto architettonico preliminare e definitivo

Importo lavori: € 280.000,00
Classe e categoria: Ie

Il progetto affronta il tema per certi versi delicato dell’inserimento di utilizzazioni sussidiarie o aggregate in edifici pubblici e di interesse monumentale.
La nuova birreria – paninoteca impegna tutta la propaggine nord dell’edificio ferroviario oltre che parte degli ambienti interni della stazione, sviluppandosi in una complessità spaziale multilivello.

Il contesto è caratterizzato da peculiarità pregevoli emergenti soprattutto nella lettura basamentale con l’ordine simmetrico delle bucature e l’impianto di facciata in travertino e mattoni.

Il progetto ha inteso principalmente recuperare e privilegiare la lettura “a cannocchiale” dell’ambiente principale, definita dall’ordine delle cinque bucature di facciata in sequenza nord-sud, eliminando qualunque interruzione trasversale e collocando lo sviluppo delle funzioni principali, come la grande cucina a vista, lungo l’asse longitudinale dell’ambiente.

La competente Soprintendenza ha autorizzato il progetto con parere n° 1773 del 22 gennaio 2013.
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El Sombrero bar

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El Sombrero Bar

2012/13 – Progetto per l’allestimento di un nuovo bar nell’atrio della stazione ferroviaria di Napoli Mergellina.
Committente: El Sombrero Group srl e Caffetteria Mercadante srl
Destinatario: El Sombrero Group e Caffetteria Mercadante + centostazioni gruppo ferrovie dello stato italiane
Prestazione effettuata: progetto architettonico

Importo lavori: € 90.000,00
Classe e categoria: Ie

Il progetto affronta il tema per certi versi delicato dell’inserimento di utilizzazioni sussidiarie o aggregate in edifici pubblici e di interesse monumentale
Il nuovo bar è collocato nel locale al piano ingresso dell’edificio ferroviario, antistante il piazzale principale.

Il locale è caratterizzato da un pregevole sistema di bucature, costituito da tre arcate esterne in sequenza ed altrettante omologhe posto lungo il lato interno, così da determinare una percezione di permeabilità visiva che consente all’osservatore esterno di intuire, attraverso la possibilità di spaziare oltre il confine fisico della facciata, la complessità formale e spaziale della struttura dell’edificio.

Questa caratteristica, insieme alle altre caratterizzanti la pregevolezza dell’edificio nella sua complessità, hanno orientato le scelte basilari della soluzione progettuale, finalizzate quindi principalmente alla salvaguardia delle peculiarità dell’edificio ed alla riproposizione di un allestimento vintage.

La competente Soprintendenza ha autorizzato il progetto con parere n° 1775 del 22 gennaio 2013.

Progetto per il nuovo Teatro Palapartenope, Napoli via Barbagallo

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Palapartenope

Progetto per il nuovo Teatro Palapartenope, Napoli via Barbagallo
2008/09/10/11/12
Committente: F.T.S. s.r.l.
Prestazione: studio di fattibilità, progetto preliminare e definitivo

Importo lavori: € 7.294.386,33
Classe e categoria: opere edili, Id

Il PALAPARTENOPE ha forma in funzione esclusiva della utilizzazione. Origine ed evolve da un basamento circolare in acciaio da cui si innalzano quattro pilastri culminanti in una struttura da cui discende un tessuto che si unisce al perimetro basamentale.

Il progetto per la ristrutturazione complessiva del teatro tenda si pone una finalità precisa, determinare una relazione percepibile tra l’edificio/installazione ed il contesto urbano, oggi mortificata a causa della collocazione all’interno di un recinto, nel quale bisogna prima entrare per poi potere accedere alla struttura.
Il progetto inverte questa sequenza gerarchica, aprendo l’ingresso al “teatro” direttamente sulla strada.

Il PALAPARTENOPE perde così il carattere di ospite all’interno del tessuto urbano, concorrendone alla configurazione.
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