Comune di Arienzo

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Comune di Arienzo

1999/2000/01 – Progetto per la sistemazione dell’area antistante il Convento dei Cappuccini, con percorso pedonale della Via Crucis, parcheggi ed arredo urbano
Committente: Comune di Arienzo (Ce)
Prestazione effettuata: progetto preliminare, definitivo, esecutivo e direzione lavori
Importo lavoro: £. 423.610.000

Classe e categoria:
opere edili, Ie: £ 351.735.000
strade, VIb: £ 71.875.000

Il progetto in esame ha per oggetto la siste-mazione del viale d’accesso al Complesso Monastico dei Cappuccini con percorso pedonale della Via Crucis, Parcheggi e Arredo urbano, così come previsto dalla delibera dell’Amministratore comunale di Arienzo in provincia di Caserta.

L’esigenza di realizzare i lavori previsti dal progetto nasce da molteplici considerazioni tra cui le più emergenti e le più urgenti si riferiscono allo stato di degrado del viale (che comporta pericoli sia per la mobilità pedonale che veicolare) ed alla sempre maggiore frequentazione del luogo sacro da parte dei cittadini residenti nel comune di Arienzo e/o nei comuni limitrofi.

La sacralità del luogo, d’altra parte, non esclude la valenza turistica del sito conside-rando la presenza in zona – specialmente nei giorni festivi e di ricorrenze religiose – di molte persone fruitrici dell’ambiente natura-le di particolare configurazione e della salu-brità climatica che in esso è intrinseco.Sulla scorta di tali considerazioni, quindi, il progetto è stato redatto nel rispetto di tali preesistenze ambientali naturali e costruite, nonché della orografia e della morfologia dei luoghi, rispettando ed esaltando, infine, la memoria storica, la vocazione sociale e la percezione visiva mediante l’individuazio-ne di sistemi progettuali di accessibilità age-volata e l’utilizzo di tecnologie e materiali tradizionali locali tali da azzerare i valori negativi dell’impatto ambientale.

Il progetto, nelle sue linee essenziali pre-vede l’utilizzazione dell’intera area per tre funzioni correlate: Il percorso della Via Cru-cis, la sede stradale, ed i parcheggi. Il viale si snoda dalla quota valle di partenza (quota 0.00 di riferimento) verso la curva a gomito (a quota 13.40) suddiviso in tre settori: Il percorso pedonale gradonato della Via Cru-cis a sinistra (largo mt. 2,50); la sede stradale

era e propria (larga mt 5,50) e la residua par-te a destra, di forma irregolare e di larghezza varia, sistemata a parcheggi (n° 18 stalli) e verde di confine.Il secondo tratto del viale, come già detto realizzato su pendenza molto leggera (pari a circa il 3%) ha una configura-zione di piazzale per la sua maggiore larghez-za della sede stradale; per cui è stato possibi-le suddividerlo sia in sede della Via Crucis,  (che prosegue sulla destra), sia in l’ulteriore sede stradale (larghezza costante mt 5,50) sia in ulteriori per i parcheggi (n° 20 per un totale complessivo di 38 stalli) sia infine in un’ampia zona di sosta per anziani e bambini, (a sini-stra) pavimentata e attrezzata con fioriere, panchine getta – carte ed ulteriori elementi di Arredo urbano o di componenti – gioco che l’Amministrazione voglia individuare, in considerazione del fatto che tali elementi – in quan-to mobili – non sono inseriti nel computo metri-co estimativo allegato al progetto.

La sede stradale è stata regolarizzata nella sua geometria di sviluppo mediante le diffe-renti pavimentazioni previste ai suoi lati – os-sia quella progettata per la Via Crucis e qualla per i parcheggi.Essa di larghezza costante pari a mt. 5,50 prevede, alla sommità del viale un disegno “a rotatoria” per le automobili indi-viduato da un’aiuola spartitraffico centrale e dal sagrato della Chiesa.Il percorso della Via Crucis non modifica l’attuale ubicazione delle quattordici edicole religiose, ma ne agevola la fruizione e la percorribilità mediante la previ-sione di una gradonata – nel primo tratto – e di un percorso differenziato – nel secondo.

La gradonata, larga mt. 2,50, è stata disegnata tenendo conto delle pendenze stradali e pre-vede gradini di facile abbordatura (con una pedata di mt. 0,90 ed una alzata tra mt. 0,12 e 0,16) con un ripiano in corrispondenza delle stazioni.I gradini sono in pietra ligure bocciar-data, mentre i sotto – gradini sono in marmo di “Trani” con canaletto.Il modulo ringhiera (unitamente al corpo illuminante), è stato pro-gettato con linee semplici e di facile realizza-zione onde contenere i costi di costruzione dei lavori; ma appare utile precisare che il dise-gno del “vortice” intorno al cerchio centrale vuole esaltare il concetto ecumenico del ciclo della vita in relazione alla mortalità ed immor-talità dei valori religiosi insiti nel rito della Via Crucis.