Sistemazione E Valorizzazione Della Piazza I°ottobre In Santa Maria Capua Vetere

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Piazza I°ottobre – Santa Maria Capua Vetere

Sistemazione E Valorizzazione Della Piazza
I°ottobre In Santa Maria Capua Vetere

Con: Lucia Manuela Proietti, Alberto Galdi

Collaboratori: Fabio Baratto, Sabrina De Martino, Filomena Gordon, Ivan Raucci

Piazza I Ottobre è delimitata a sud dal Corso Aldo Moro ed a nord dalla recinzione dell’Anfiteatro Campano, sottoposto di pochi metri dalla superficie della piazza. Data la indiscutibile ed elevata rilevanza storico–archeologica del sito, l’approccio progettuale non può esimersi dal forte impegno teso a restituire la possibilità di godimento della risorsa culturale, congiuntamente alla individuazione delle soluzioni tali da consentire una funzionale fruibilità dei luoghi e del bene in essi presente sia dalla popolazione residente che dal forte indotto di visitatori richiamati in sito dall’attrattore culturale.

Il criterio guida della soluzione progettuale si inserisce a pieno in quella che è la compatibilità programmatica dell’opera al fine di poter espletare gli obbiettivi e le finalità del progetto di valorizzazione e fruizione dell’area.

La soluzione progettuale proposta tiene conto della forte identità culturale del luogo consentendo, attraverso scelte di utilizzazioni a forte flessibilità, la fruibilità ed il godimento degli spazi archeologici ed architettonici. Il progetto prevede l’arretramento delle strutture funzionali alla biglietteria e ai servizi aggiuntivi rispetto alla posizione attuale, con la edificazione di strutture ipogee. Tale scelta verifica le seguenti condizioni:

  •  le strutture ipogee non determinano ostacoli visivi al complesso monumentale, soprattutto nella veduta a “cannocchiale” dalla estremità dell’area;
  •  sono funzionali ad accogliere funzioni correlate alla fruizione dell’Anfiteatro e dell’area archeologica ad esso legata;
  • consentono di utilizzare gli spazi superiori come “piazza”, secondo la precedente e storicizzata destinazione di uso, tale da non compromettere la coesione dell’intero complesso con il tessuto sociale e urbano.